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The Nails Lookbook | Unghie e Nail Art

Che cosa sono i mediatori di aderenza? A cosa servono e come si usano? Scopri tutto quello che devi sapere sui mediatori di aderenza.

PERCHE IL GEL SI SOLLEVA? LE CAUSE PRINCIPALI E COME RIMEDIARE
Mano foto creata da cookie_studio - it.freepik.com

I mediatori di aderenza (anche detti promotori di adesione) sono dei prodotti specifici che vengono applicati sull'unghia naturale prima di procedere alla ricostruzione, all'allungamento o all'applicazione dello smalto semipermanente. Lo scopo dei promotori di aderenza è quello di favorire o aumentare l'adesione del prodotto (gel, acrilico, smalto semipermanente) alla lamina ungueale.

Non tutti i mediatori di aderenza sono uguali, ne esistono diversi tipi che svolgono funzioni diverse.

In linea generale possiamo dividerli in 2 gruppi: primer e bonder.

MEDIATORI DI ADERENZA

PRIMER

1. ACIDO METACRILICO

È una sostanza che si comporta come una calamita tra prodotto e lamina ungueale, un primer molto potente ma altrettanto pericoloso per le sue proprietà corrosive (crea dei veri e propri solchi sulla lamina per aumentarne la superficie e far sì che il prodotto si aggrappi saldamente).

2. DISIDRATANTE

Il disidratante (a volte chiamato anche nail prep) rimuove ogni residuo oleoso dallo strato più esterno della lamina ungueale, favorendo così l'adesione dei prodotti successivi. È un buon alleato nella fase di preparazione dell'unghia e non danneggia in alcun modo la lamina ungueale, la sua efficacia è solo temporanea quindi è consigliabile applicarlo su un'unghia alla volta subito prima di applicare il prodotto successivo.

BONDER

1. BONDING GEL E BASE GEL

Il bonding gel e il base gel funzionano allo stesso modo, entrambi creano uno strato adesivo sulla lamina che favorisce l'adesione dei prodotti applicati successivamente. Funzionano esattamente come il nastro biadesivo.

2. BILANCIATORE DI PH

A differenza del disidratante, il bilanciatore di ph non elimina i residui oleosi ma ne previene la formazione innalzando il ph dell'unghia naturale. È un prodotto principalmente indicato per prevenire i sollevamenti.


PRIMER NON ACIDO

Il primer non acido lo possiamo definire un prodotto ibrido, che si posiziona nel mezzo dei 2 gruppi. Da un lato - esattamente come il bonder - si comporta come un nastro biadesivo fra lamina ungueale e prodotto, dall'altro contiene comunque acidi, ma meno aggressivi e corrosivi dell'acido metacrilico.

COME SCEGLIERE IL GIUSTO MEDIATORE DI ADERENZA?

La scelta del prodotto più adatto si basa su tanti fattori, primo fra tutti la condizione dell'unghia naturale. La scelta si effettua anche in base al tipo di prodotto da applicare e quindi anche in base alla durata della manicure. Non c'è una regola o una ricetta perfetta, per questo ti consiglio di procedere con dei test per capire innanzitutto se hai davvero bisogno di usare un mediatore di aderenza (si tratta di uno step facoltativo) ed eventualmente qual è quello più giusto per te e per le tue unghie. 

RICORDA

  • La rimozione della manicure potrebbe risultare più difficoltosa quando si utilizzano i mediatori di aderenza. Valuta quindi se è davvero necessario utilizzarne uno.
  • Attieniti sempre alle indicazioni del produttore e non mischiare prodotti che fanno parte di sistemi di ricostruzione diversi
  • Evita il contatto con gli occhi e con la pelle e utilizza sempre poco prodotto

Che cos'è il il gel costruttore? A cosa serve e come si usa? Scopri tutto quello che devi sapere sul builder gel.

builder gel


Il builder gel (chiamato anche gel costruttore o gel modellante) è il prodotto che viene usato per rinforzare il corpo ungueale e per effettuare la ricostruzione e l'allungamento delle unghie. Come ogni altra resina fotoindurente polimerizza in lampada UV.

L'applicazione del builder gel è uno step fondamentale della ricostruzione unghie perché è con questo prodotto che viene definita la forma, la lunghezza e - soprattutto - la struttura dell'unghia.

A differenza della copertura dell'unghia con smalti semipermanenti infatti, con il builder gel è possibile creare la la cosiddetta "bombatura" dell'unghia, cioè uno spessore di prodotto maggiore posizionato in corrispondenza del punto di stress che garantisce una manicure duratura e resistente.

Esistono molti tipi di builder gel e si differenziano per densità, formulazione e colore.

LA DENSITÀ

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUL BUILDER GEL


Il builder gel è un prodotto molto versatile che può avere diverse densità. In genere il grado di viscosità del gel è indicato sulla confezione ed è espresso da una scala numerica che va da 1 a 5.

Bassa viscosità (1): è un builder gel fluido, altamente autolivellante ma per questo anche difficile da modellare perché necessita di una certa velocità nella lavorazione per evitare che coli. La sua consistenza lo rende perfetto per una semplice copertura dell'unghia perché richiede una limatura minima.

Alta viscosità (4 o 5): è un builder gel perfetto per realizzare un allungamento delle unghie con le cartine e per creare le lunghezze e le forme più estreme. Non è un prodotto autolivellante e per questo non cola, è possibile quindi lavorare su più unghie con calma prima di procedere alla polimerizzazione. Va lavorato con attenzione per evitare la creazione di bolle d'aria.

Media viscosità (2 o 3): è un builder gel che si posiziona a metà fra i primi due tipi. Ideale per le coperture dell'unghia naturale o per estensioni di media lunghezza. Un builder gel di media viscosità è abbastanza autolivellante da permettere una lavorazione semplice, ma anche abbastanza viscoso da impedire che coli.

FORMULAZIONE

In base alla loro formulazione i builder gel prevedono 3 diversi sistemi di ricostruzione:

Monofasico: questo metodo prevede l'utilizzo di un unico gel che racchiude tutte le funzionalità, e cioè base gel, builder gel e gel sigillante. Lo stesso prodotto assicura quindi l'adesione all'unghia naturale, la costruzione della corretta struttura e la sigillatura finale.

Bifasico: il metodo bifasico prevede l'utilizzo di un gel 2 in 1 che funziona sia come un base gel che come un builder gel.

Trifasico: prevede l'utilizzo di un gel base, di un gel builder e di un gel sigillante. Questo metodo può sembrare meno conveniente rispetto ai precedenti ma resta comunque il mio preferito in termini di qualità e durata della ricostruzione.

Una formulazione degna di nota è quella dei cosiddetti fiber builder gel, dei gel arricchiti con fibre di vetro particolarmente adatti ad unghie deboli o onicofagiche.

COLORE

builder gel
Gel Thickso by mesaudanailpro.it

I builder gel sono disponibili nel classico colore trasparente (detto clear) ma anche in versioni colorate, belle esteticamente e talvolta anche utili anche a correggere discromie del corpo ungueale.

I builder gel colorati vengono chiamati cover nelle diverse tonalità nude vengono detti camouflage e sono concepiti per le coperture dell'unghia e per le ricostruzioni classiche e con muretto. I toni rosati risultano gradevoli sulle carnagioni chiare, quelli del pesca sulle carnagioni olivastre e più scure.

Con i builder gel milky infine è possibile anche realizzare nail art di tendenza come il babyboomer.

Gel solidi: caratteristiche, pregi, difetti e confronto con i color gel tradizionali

GEL SOLIDO VS COLOR GEL - CARATTERISTICHE E DIFFERENZE

CHE COSA SONO I GEL SOLIDI?

Gel solido, cream gel, mud gel, cake gel, jelly gel... Tanti nomi per definire un unico tipo di gel! 

Il gel solido è un particolare tipo di gel UV caratterizzato da un'elevata pigmentazione e da una consistenza cremosa fuori dal comune che lo rende diverso da ogni altro gel UV in commercio.

Il gel solido nasce circa 2 anni fa in Giappone, dove - ormai lo sappiamo - l'industria delle unghie e della nail art è senz'altro al massimo dell'espansione. Nonostante in Asia sia in commercio da un po', i gel solidi sono diventati popolari nel resto del mondo solo recentemente, specialmente grazie ai social, soprattutto Instagram. 

Ma cosa ha generato questo hype? È davvero possibile sostituire i gel color tradizionali con questa nuova versione di gel? (spoiler: no)

Vediamo insieme le caratteristiche dei gel solidi, in cosa differiscono dai gel color tradizionali e quali sono gli svantaggi nell'uso di questo tipo di prodotto.

GEL SOLIDI - CARATTERISTICHE E CONFRONTO CON I GEL COLOR

1. OTTIMA COPRENZA

I gel solidi garantiscono un'ottima coprenza già al primo strato, anche usando pochissimo prodotto. Questa caratteristica ci consente di risparmiare molto tempo nel processo di applicazione rispetto ai gel color normali e ci permette di ottenere un'unghia molto sottile e dall'aspetto naturale.

2. LINEE DEFINITE

La consistenza e la pigmentazione che contraddistinguono i gel solidi fa sì che il colore depositato sull'unghia non si muova in nessun caso. Ciò si traduce nella possibilità di disegnare linee perfette, definite e nitide senza sforzo.

3. PRONTI ALL'USO

A differenza dei gel color tradizionali, i gel solidi non devono mai essere mescolati e quindi sono sempre pronti all'uso. Inoltre, dato che non colano nemmeno se viene capovolta la confezione, sono molto pratici da portare in giro.

4. PERFETTI PER IL BABY BOOMER

I gel solidi sono perfetti per realizzare nail art che richiedono l'uso della spugnetta, come ad esempio il baby boomer. A differenza di quanto accade con i gel color normali, non si creano bolle sulla superficie dell'unghia e l'effetto aerografato è garantito, anche con i colori più pigmentati (come bianco e nero).

GEL SOLIDO


GEL SOLIDI - GLI SVANTAGGI

1. GAMMA DI COLORI LIMITATA

Rispetto ai color gel normali la gamma di colori dei gel solidi, almeno per il momento, è limitata ai soli solid color. Non esistono gel solidi effetto vetro o semiopachi.

2. NON SONO AUTOLIVELLANTI

I gel solidi sono coprenti ma non sono autolivellanti. Per stenderli correttamente e ottenere uno strato compatto di colore è necessario fare pratica.

3. NON PER TUTTE LE NAIL ART

I gel solidi non sono adatti per realizzare tutte quelle nail art che sfruttano l'autolivellamento del prodotto, come ad esempio le marble.

4. POLIMERIZZAZIONE PIÙ LUNGA

Essendo cremosi e molto pigmentati, i gel solidi hanno bisogno di un tempo di polimerizzazione leggermente più lungo rispetto ai gel color tradizionali (un po' come accade con i gel color nail art).


USO DEI GEL SOLIDI - I MIEI CONSIGLI

Per ottenere uno strato compatto di colore senza segni o striature devi applicare poca pressione sulle setole del pennello durante la stesura.

I gel solidi possono essere confezionati nel classico barattolino (pot) sottoforma di palette simili a quelle degli ombretti. Se hai deciso di acquistarli fai attenzione al rapporto quantità/prezzo.

Le linee disegnate con i gel solidi tendono ad essere leggermente in rilievo. Sigilla l'unghia con un abbondante strato di top coat per eliminare ogni possibile dislivello.

Non mescolare MAI un gel solido. Mescolando rischi di introdurre bolle d'aria nel prodotto e di rovinarne la consistenza. Puoi comunque mischiare 2 o più gel solidi fra loro sulla palette per creare un nuovo colore.

Forma, materiale, grana e diversi utilizzi: tutto quello che devi sapere sulle lime per unghie

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLE LIME PER UNGHIE


Le lime per unghie sono prodotti essenziali per effettuare una manicure o una ricostruzione unghie.

In commercio esistono molti tipi di lime per unghie che hanno forme e funzioni diverse. Principalmente le lime per unghie si differenziano per:

  • Forma
  • Materiale
  • Grana (anche detta ruvidità)

LIME PER UNGHIE - FORME E CARATTERISTICHE


1. EMERY BOARD

EMERY BOARD
È la lima per unghie base, realizzata in cartone o legno. La sua ruvidità modesta e la sua sottigliezza la rendono adatta a limare le unghie naturali e i laterali dell'unghia. Non si può disinfettare o lavare quindi dopo averla utilizzata è consigliabile gettarla via.


2. CLASSIC FILE

CLASSIC FILE

È la lima professionale dritta, realizzata in cartone con la spugna al centro. È più spessa rispetto alla emery board ed è molto flessibile, viene usata per dare la forma alle unghie ma anche per limarne la superficie. Ne esistono versioni che possono essere sanificate e che quindi possono essere riutilizzate.

3. BANANA

BANANA

È la lima per unghie professionale ricurva, anche questa è realizzata in cartone con la spugna al centro. La sua forma la rende perfetta per opacizzare la zona della lamina che si trova vicino alle cuticole o per dare la forma a unghie rotonde, ovali o a mandorla. Ne esistono versioni che possono essere sanificate e che quindi possono essere riutilizzate.

4. HALF MOON

HALF MOON

È la lima professionale a forma di mezzaluna, è realizzata in cartone con la spugna al centro. È molto versatile perché è un ibrido fra la lima classica e la lima banana. Ci si possono opacizzare facilmente tutte le zone della lamina ungueale e, grazie alla sua duplice forma, può essere usata sia per realizzare forme squadrate che rotonde. Ne esistono versioni che possono essere sanificate e che quindi possono essere riutilizzate.

5. DIAMOND

DIAMOND

La lima diamante è una delle più usate dalle onicotecniche, anche questa è un ibrido fra lima classica e lima banana, realizzata in cartone con spugna al centro. Grazie alla sua forma particolare e ai 2 angoli centrali permette di raggiungere e lavorare facilmente su tutte le parti dell'unghia. Ne esistono versioni che possono essere sanificate e che quindi possono essere riutilizzate.

6. BUFFER

BUFFER

Il buffer è lo strumento utilizzato per opacizzare la superficie delle unghie e per livellare le eventuali imperfezioni dello strato di gel o acrilico. Ne esistono di 2 tipi, il classico mattoncino oppure la versione spugnosa (con varie forme).


LIME PER UNGHIE - MATERIALI

Come abbiamo visto fin qui le lime realizzate in cartone sono particolarmente flessibili e si adattano a diversi impieghi, dalla limatura del margine libero all'abrasione dello strato superficiale della lamina in fase di preparazione dell'unghia prima dell'applicazione del prodotto. 

In commercio esistono anche anche lime in metallo e lime in vetro: le prime sono adatte a chi ha unghie spesse e dure, le seconde invece sono da prediligere per le unghie naturali più fragili. Entrambe sono sterilizzabili e quindi riutilizzabili.


LIME PER UNGHIE - GRANA

A seconda del lavoro da eseguire la lima non viene scelta solo per la sua forma ma anche in base alla sua ruvidità, espressa da un numero riportato sulla lima stessa.

Più questo numero è alto e più il potere abrasivo della lima è basso:

80/100: è una grana grossa, può essere usata per rimuovere hard gel, acrygel e acrilico, e cioè prodotti duri e applicati in strati piuttosto spessi. Sconsigliata per rimuovere soft gel o gel polish.

100/180: è una lima a grana media, viene usata per dare la forma alle unghie coperte con un prodotto, assolutamente sconsigliata su unghie fragili.

180/240: lima a grana a sottile, viene utilizzata nella fase di preparazione dell'unghia per opacizzare la lamina oppure per limare le unghie naturali senza danneggiarle.

Scopri tutto quello che devi sapere sullo strato di dispersione dei gel UV: che cos'è e a cosa serve?

Per "strato di dispersione" - o più tecnicamente "strato di inibizione ossidativa" - si intende quel residuo appiccicoso che si crea sul gel in conseguenza all'esposizione ai raggi UV della lampada. 

Ma perché si crea lo strato di dispersione del gel?

Ho letto e sentito di tutto sullo strato di dispersione ma la chimica, come la matematica, non è un'opinione:

Lo strato di dispersione è lo strato più superficiale del gel che, anche se esposto ai raggi UV, non può polimerizzare poiché ostacolato dal contatto con l'ossigeno ambientale. 

STRATO DI DISPERSIONE DEL GEL
Cosmetici foto creata da freepik - it.freepik.com

Quando la luce UV colpisce le resine composite (come il gel per unghie) innesca la cosiddetta reazione di polimerizzazione per la quale gli oligomeri contenuti all'interno della resina si legano fra loro formando un polimero, nel nostro caso lo strato di gel indurito. L'ossigeno naturalmente presente nell'aria interferisce con la reazione chimica e fa sì che la parte più superficiale del gel rimanga densa e appiccicosa.

Lo spessore (o la totale assenza) dello strato di dispersione varia in base alla formulazione del gel stesso ma di fatto non pregiudica la durata della manicure né la rende più longeva.

Sì, hai letto bene, lo strato di dispersione non favorisce particolarmente l'adesione degli altri prodotti... É solo gel! Una volta che verrà coperto con il prodotto successivo non sarà più in contatto con l'ossigeno e quindi polimerizzerà correttamente.

Ma quindi lo strato di dispersione deve essere rimosso?

Non necessariamente.

  • Se i prodotti che stai utilizzando fanno tutti parte di un unico gel system dovrai eliminare solo l'ultimo strato di dispersione, e cioè quello del top coat. 
  • Se utilizzi gel di produttori diversi potresti incorrere in alcune incompatibilità chimiche che pregiudicano l'adesione del prodotto e in generale la durata della manicure.
Come ho detto prima lo strato di dispersione è gel non polimerizzato. Se sopra ad un base coat  polimerizzato applico un gel color di un brand diverso sostanzialmente sto mischiando sull'unghia 2 prodotti con caratteristiche e formulazioni potenzialmente diverse che potrebbero non essere compatibili fra loro.

Non sto dicendo che non puoi fare mix & match con prodotti ma ti consiglio di rimuovere lo strato di dispersione del gel tra un prodotto e l'altro per evitare problemi ;)

Scopri quali sono le 10 principali cause di sollevamento del gel e come rimediare per eseguire una manicure sempre perfetta


PERCHE IL GEL SI SOLLEVA? LE CAUSE PRINCIPALI E COME RIMEDIARE
Mano foto creata da cookie_studio - it.freepik.com

Almeno una volta sarà capitato anche a te: hai eseguito una manicure in gel apparentemente perfetta ma dopo pochi giorni (o poche ore!) il gel si è sollevato oppure si sono create delle bolle d'aria.

Scopriamo insieme le 10 principali cause di sollevamento del gel e cosa fare per evitarlo:

1. HAI USATO LA LAMPADA SBAGLIATA

Come ti ho spiegato nel post dedicato alle lampade per unghie controlla sempre la confezione del gel che stai per applicare. Sull'etichetta viene riportato il tipo di luce (UV o LED) per la quale il gel è progettato. Non tutti i gel che polimerizzano in lampada UV polimerizzano anche in lampada LED e viceversa, assicurati di utilizzare una lampada che sia compatibile con il sistema di gel che stai utilizzando.

2. CONTATTO CON LA PELLE

Il gel è entrato in contatto con le cuticole oppure con la pelle intorno all'unghia. Quando l'unghia cresce questo contatto si trasforma in un punto di ingresso per l'aria perché il gel non è correttamente sigillato. Fai sempre attenzione quando stendi il gel e, se necessario, elimina il prodotto in eccesso prima di procedere alla polimerizzazione.

3. STRATO TROPPO SPESSO

Uno strato troppo spesso di prodotto polimerizza più difficilmente, soprattutto se il colore è particolarmente pigmentato. Stendi sempre strati sottili di prodotto e segui i tempi di polimerizzazione indicati dal produttore.

4. ERRATA PREPARAZIONE DELL'UNGHIA

Questa è senz'altro la causa principale di sollevamento del gel. Assicurati di eliminare con cura la naturale lucidità dell'unghia pulendo con il cleanser, opacizzando con un buffer o una lima 180 tutta la superficie e po, di nuovo, pulendo bene con il cleanser. 

5. CONTATTO PROLUNGATO CON L'ACQUA

Se le tue unghie sono state in contatto con l'acqua a lungo potrebbero verificarsi problemi di adesione con il gel. Questo accade perché le unghie tendono ad assorbire i liquidi. In linea generale ti consiglio di utilizzare i guanti per evitare il contatto, in fase di applicazione del gel procedi con una preparazione dell'unghia ad hoc utilizzando un deidratante e/o un primer per aumentare l'adesione.

6. MIX DI PRODOTTI

Stai mixando prodotti appartenenti a linee o brand diversi. Non è necessariamente sempre sbagliato ma se il gel si solleva potrebbe accadere perché questi prodotti non sono compatibili. Lo strato di dispersione, che altro non è che gel non polimerizzato, entra in contatto con il prodotto che applichi successivamente, se e prodotti non sono compatibili questo mix può risultare fatale. Fai delle prove per capire come e se puoi mixare i tuoi prodotti oppure usa solo quelli che fanno parte dello stesso sistema gel. 

7. URTI RIPETUTI

Gli urti ripetuti possono provocare sollevamenti del gel nella zona del girocuticola, lateralmente oppure sul margine libero. Cerca di fare attenzione oppure opta per una lunghezza più contenuta.

8. PROBLEMI CON LA LAMPADA

Un'altra causa molto comune dei sollevamenti del gel è da ricercarsi nella lampada: i bulbi della lampada UV potrebbero essere esauriti, l'apparecchio potrebbe non funzionare a dovere oppure potrebbe essere poco potente. Tutte queste possibilità impediscono una corretta polimerizzazione del prodotto, valuta la sostituzione della tua lampada con una nuova e più potente.

9. MEDICINALI

Alcuni medicinali possono agire sulla salute dell'unghia naturale, ad esempio rendendola più secca e friabile. Se non puoi evitare questa interazione puoi effettuare qualche test di durata utilizzando dei mediatori di aderenza come primer e bonder.

10. GRAVIDANZA

Così come i medicinali, anche la gravidanza può avere effetti sulle unghie naturali e la loro normale condizione. Prova un sistema gel diverso oppure esegui una manicure tradizionale, meglio evitare l'utilizzo di primer aggressivi.

E TU CONOSCI ALTRE CAUSE DI SOLLEVAMENTO DEL GEL? 


Scopri dove acquistare i prodotti per unghie Giapponesi e quali scegliere

Nel l'ultimo post abbiamo scoperto le caratteristiche dei gel per unghie giapponesi, quali sono le differenze con i gel tradizionali e cosa li rende unici e performanti. Un vero peccato che trovarli in Italia sia impossibile!

PRODOTTI PER UNGHIE GIAPPONESI

PERCHÈ I PRODOTTI PER UNGHIE GIAPPONESI SONO DIFFICILI DA REPERIRE?

Il mercato della cura delle unghie è super sviluppato in Asia e il Giappone è la patria di alcuni tra i prodotti per nail art più raffinati e all'avanguardia del mondo. Eppure sembra che l'esportazione non sia una priorità. I motivi sono diversi:

- Target: i produttori giapponesi si rivolgono a professionisti certificati che rispettano determinati standard di qualità. Supervisionare la formazione all'estero è senz'altro più difficile (non ci dimentichiamo delle barriere linguistiche) e soprattutto costoso;

- Quantità: i gel giapponesi non sono prodotti in larga scala e si rivolgono ad un mercato di nicchia;

- Burocrazia: l'esportazione di prodotti chimici richiede autorizzazioni speciali e costi elevati, il gioco non vale la candela perché le produzioni si sostentano senza problemi anche solo con la domanda interna;

- Cultura: la storia ci insegna che il Giappone ha aperto raramente le sue frontiere, anzi, è stato a lungo un paese chiuso agli scambi commerciali. Sospetto che questo retaggio si rifletta ancora sulle odierne politiche commerciali.

COSA VALE VERAMENTE LA PENA COMPRARE?

Entrare in un negozio dedicato a unghie e nail art in Giappone è senz'altro un'esperienza unica, ma devo ammettere che può anche essere frastornante, scegliere tra centinaia e centinaia di prodotti diversi non è un'impresa facile! Quello che posso consigliarti è di pianificare in anticipo che genere di prodotti desideri acquistare ma soprattutto di studiare le schede tecniche per sapere quali sono i prodotti indispensabili e quali quelli "superflui" e non strettamente necessari.

Credimi, non vuoi acquistare un gel e scoprire solo dopo 1 mese che, per usarlo correttamente, dovevi acquistare anche una specifica base...!

I prodotti must have sono sicuramente i gel (per tutte le ragioni che ti ho elencato in questo post), ma anche i pennelli non vanno sottovalutati. Le intricate nail art giapponesi richiedono pennelli performanti, che durino a lungo nel tempo e, soprattutto, che siano comodi da usare. Investire in un pennello made in Japan è sempre una buona idea!

DOVE ACQUISTARE ONLINE?

Ho fatto una lista degli shop online dove acquistare prodotti per unghie giapponesi. Quelli nell'elenco sono i negozi affidabili che conosco e che spediscono anche in Italia (alcuni li ho provati personalmente):

AMAZON JAPAN https://www.amazon.co.jp/ - amazon è la risorsa numero 1 ed è sempre una garanzia. Tii consiglio di navigare utilizzando la versione inglese del sito e di effettuare una ricerca escludendo da subito i prodotti che non beneficiano della spedizione Amazon Global International Shipping. Le spese di spedizione sono calcolate al checkout.

***UPDATE*** Ho acquistato più volte e non ho mai avuto problemi, i pacchi arrivano in fretta (massimo 10 giorni) e la spedizione Amazon Global Shipping copre anche gli eventuali costi di sdoganamento. 

THE NAIL HUB https://www.thenailhub.com/ - è anche rivenditore Kokoist, spedisce in tutto il mondo con la possibilità di assicurare il pacco per circa 2 €. Si può usare Paypal e anche qui le spese di spedizione sono calcolate al checkout. Ho acquistato diversi prodotti Kokoist, il pacco è arrivato in circa 30 giorni e i prodotti erano impacchettati benissimo. Le spese di spedizione (33€ per la mia destinazione, e cioè Roma) comprendono anche i costi di sdoganamento.

***UPDATE*** ad oggi (22/05/2022) purtroppo The Nail Hub non spedisce più in Italia.

GELLIPOP https://gellipop.com/ - rivenditore di molti brand made in Japan, spedisce in tutto il mondo dagli USA. Accetta PayPal e il calcolo dei costi di spedizione viene effettuato all'atto del checkout. 

TAFS https://www.tafsproducts.co.uk/ - spedisce in tutto il mondo dagli UK e si può pagare anche con klarna. Ti segnalo che questo sito utilizza Royal Mail per le spedizioni, significa che sarà poste italiane a consegnare il pacchetto e non un corriere.

***UPDATE*** Ho acquistato da poco diversi prodotti Kokoist e sono molto soddisfatta del servizio. Ogni prodotto era protetto benissimo e il pacco (spedizione Fedex) ha impiegato solo 3 giorni per arrivare. Le spese di spedizione sono abbastanza onerose (io ho pagato 63,00 €) quindi è ovvio che conviene comprare più cose per ammortizzare il costo.

TAT CANADA https://www.tat-canada.com/ - è la filiale Canadese della catena di negozi per unghie giapponesi, l'unica che spedisce in tutto il mondo. Si può pagare con PayPal e il costo della spedizione dipende dal peso del pacco, trovi tutte le info sulla pagina dedicata del sito. 


Proprio in questi giorni ho effettuato 2 ordini (uno su Amazon, uno su The Nail Hub), sicuramente nelle Stories posterò l'unboxing quindi ti aspetto sul mio profilo instagram!


Le informazioni sui siti web sono state raccolte al momento della pubblicazione di questo articolo. Controlla le condizioni di vendita riportate sui siti web prima di procedere all'acquisto, informati sugli oneri doganali laddove previsti e, se possibile, usa PayPal per effettuare il pagamento.

La lista è in costante aggiornamento, se conosci altri siti web e vuoi contribuire mandami un messaggio!

Cosa sono i gel per unghie giapponesi e in cosa sono diversi dagli altri gel? 

GEL PER UNGHIE GIAPPONESI


I gel per unghie giapponesi sono gel professionali, prodotti con pochi ingredienti e di altissima qualità. Hanno una consistenza a metà fra un normale gel polish e un gel costruttore e per questo motivo possiamo definirli dei soft gel .

Se non sai cos'è un soft gel ti consiglio di leggere questo post: Differenze fra gel, semigel, hard gel

È vero, quello del "soft gel" non è un concetto nuovo inventato in Giappone, eppure i giapponesi hanno fatto di questo prodotto lo standard della loro manicure, migliorando costantemente le formule e rendendo il soft gel sempre più performante in termini di adesione ed elasticità.

L'impiego dei gel giapponesi nella manicure permette di ottenere un risultato estremamente naturale: le unghie (coperte o ricostruite) risultano resistenti, durature (anche 4/5 settimane!) e anche molto più sottili e discrete rispetto a quando vengono utilizzati gli hard gel tradizionali.

La foto qui sotto l'ho scattata durante la certificazione che ho conseguito con il brand giapponese Kokoist. Si tratta di una copertura, guarda quanto l'unghia appare sottile, il risultato è tutt'altro che artificioso!

manicure kokoist


LE CARATTERISTICHE

1. LA FORMULAZIONE

I gel giapponesi sono quasi tutti gel soak-off, il che significa che sono gel morbidi, specialmente formulati per garantire un'adesione forte e una rimozione facile attraverso il solvente. Sembra troppo bello per essere vero? Pensa che in Giappone anche i gel costruttori sono gel soak-off! L'industria della cura delle unghie lì è avanti anni luce rispetto all'Europa, i produttori hanno sviluppato delle formulazioni uniche nel loro genere per creare dei soft gel versatili. Ciò vuol dire che con un solo tipo di prodotto si può eseguire sia la ricostruzione che la copertura delle unghie naturali.

La loro speciale consistenza li rende facili da rimuovere anche per chi preferisce la limatura: i gel giapponesi infatti risultano più morbidi rispetto ai gel costruttori classici, distinguerli dall'unghia naturale durante la rimozione è facile.

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2. GLI INGREDIENTI

I gel per unghie giapponesi sono quasi tutti composti al 100% da resine UV e, proprio per questa caratteristica, in gergo vengono chiamati "true gel". Possono essere utilizzati per l'applicazione di un colore unico ma anche per la nail art. I pigmenti utilizzati per la produzione sono di altissima qualità cosmetica, garantiscono una copertura ottimale dell'unghia già alla prima applicazione e sono performanti anche per le nail art a mano libera.

I gel giapponesi sono prodotti all'avanguardia che vengono sottoposti a rigorose ispezioni per garantire il massimo della qualità e della sicurezza. In genere i gel giapponesi sono almeno gel 5 Free (se non sai cosa significa ti consiglio di leggere il post dedicato agli ingredienti nocivi negli smalti) e, a differenza di molti altri gel prodotti nel resto del mondo, quelli giapponesi sono venduti in piccole quantità e quasi esclusivamente a chi possiede una licenza professionale. 

L'estrema qualità e il mercato di nicchia fanno sì che il prezzo dei gel per unghie giapponesi sia in media più alto rispetto a quello dei competitor americani e europei.

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3. LA PREPARAZIONE DELL'UNGHIA

L'applicazione di un gel giapponese richiede una preparazione dell'unghia minima, priva di prodotti aggressivi. In quasi tutti i casi bastano un buffer morbido e un semplice liquido nail prep, ma ci sono anche gel formulati per aderire perfettamente all'unghia senza dover ricorrere al buffer.  Questa caratteristica, unita alla facilità di rimozione, rende i gel giapponesi unici nel loro genere: durano tanto quanto i gel tradizionali che conosciamo (dopo 4/5 settimane la manicure è ancora intatta e brillante) e rispettano l'unghia naturale, sia in fase di applicazione che durante la rimozione. 

Questa è la foto dell'unghia preparata per l'applicazione che ho scattato quando ho conseguito la certificazione con il brand giapponese Kokoist, come puoi vedere l'unghia è opacizzata e pulita ma nient'affatto danneggiata o assottigliata:

nail prep


4. LA CONFEZIONE

I gel made in Japan sono praticamente sempre confezionati nei vasetti, anche detti pots o jars. La scelta di questo pack è dettata da questioni tecniche (texture e densità, utilizzo di pennelli diversi per la nail art) ma è anche una scelta stilistica ben precisa. Sembra infatti che in Giappone gli smalti gel in boccetta con il pennello incorporato siano considerati prodotti "amatoriali", destinati a chi cura le proprie unghie a casa, non alle professioniste del settore che si distinguono per nail art intricate eseguite a mano libera.

gel giapponesi kokoist



GEL PER UNGHIE GIAPPONESE O GEL CLASSICO?

Dopo aver visto le loro caratteristiche ora sappiamo che i gel giapponesi sono soft gel di ultima generazione, performanti, facili da rimuovere, long lasting, con i quali possiamo fare coperture, ricostruzioni e nail art. 

Chi non vorrebbe provarli almeno una volta anche solo per soddisfare la curiosità? :D


Che differenza c'è fra gel, semigel e smalto semipermanente?

differenze fra gel semigel e smalto semipermanente


Gel, semigel e smalto semipermanente sono tutte resine fotoindurenti, e cioè prodotti che polimerizzano in presenza di luce UV. Anche se hanno una caratteristica fondamentale in comune questi 3 prodotti sono molto differenti fra loro per:

  • Formulazione e consistenza
  • Utilizzo
  • Scopo
  • Rimozione

Lascia che ti spieghi nel dettaglio tutte le differenze.

GEL

GEL PER UNGHIE


Il gel ha una consistenza mediamente viscosa, generalmente viene commercializzato in un barattolo che richiede l'impiego di un pennello separato per prelevare e lavorare il prodotto. Esistono diversi tipi gel che si differenziano per densità e colore, vengono tutti utilizzati per eseguire la ricostruzione e allungamento delle unghie oppure, nel caso ad esempio dei gel color, per la copertura. La manicure realizzata con il gel ha una durata di 4/5 settimane circa e la sua rimozione viene effettuata mediante il processo di limatura.

SMALTO SEMIPERMANENTE

SMALTO SEMIPERMANENTE


Lo smalto semipermanente ha una consistenza più liquida rispetto al gel e per questo viene venduto in boccette simili a quelle degli smalti tradizionali (con pennello incorporato). A differenza del gel, lo smalto semipermanente può essere utilizzato solo per la copertura e abbellimento delle unghie, non per la ricostruzione. Ha una durata limitata rispetto al gel (2/3 settimane) ed è specificatamente formulato per essere rimosso mediante l'utilizzo di un apposito remover e non tramite limatura.

SEMIGEL

SEMIGEL


Il semigel è un prodotto che può essere collocato a metà strada fra gel e smalto semipermanente. Ha una consistenza più viscosa rispetto allo smalto semipermanente e può essere utilizzato per la copertura delle unghie naturali allo scopo di rinforzarle oppure per realizzare allungamenti di pochi millimetri. Così come il gel, anche il semigel si rimuove mediante processo di limatura.

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Una guida completa sulla ricostruzione unghie: tecniche, prodotti, pro e contro su questo popolare trattamento estetico

RICOSTRUZIONE UNGHIE
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La ricostruzione unghie è un trattamento che mira ad allungare e/o a proteggere le unghie naturali attraverso l'applicazione di una varietà di prodotti sulla lamina ungueale.

Il prodotto che viene impiegato e la tecnica di ricostruzione variano in base a diversi fattori quali, ad esempio, le caratteristiche dell'unghia naturale (spessore, elasticità, fragilità, età), le abitudini e lo stile di vita della persona, le preferenze estetiche, il risultato che si vuole ottenere. 

Con questa guida provo a fare un po' di chiarezza sui vari metodi di ricostruzione unghie affinché tu possa scegliere con consapevolezza la tecnica e il prodotto che fa per te!

METODI DI RICOSTRUZIONE UNGHIE

  • Acrilico - è una tecnica di ricostruzione e allungamento unghie che prevede l'utilizzo di due prodotti - detti monomero e polimero - che si uniscono per ottenere un composto resistente e altamente modellabile che viene direttamente applicato sull'unghia. L'acrilico è durissimo e molto resistente, particolarmente consigliato a chi soffre di onicofagia, per realizzare allungamenti importanti e per mani sottoposte a stress intensi (acqua e uso di solventi).
  • Gel UV - è una particolare resina fotoindurente utilizzata per effettuare la ricostruzione unghie. È un materiale dalla consistenza più o meno viscosa che, una volta esposto ai raggi UV, indurisce - o meglio polimerizza - fino a diventare completamente solido. Il gel UV ha un'ottima resistenza e una buona elasticità, indicato per coperture e allungamenti non estremi, ottimo per le unghie fragili.
  • Polvere di seta - o fiberglass o fibra di vetro, è un metodo di ricostruzione riservato ad unghie fondamentalmente sane che necessitano di rinforzo. Questa tecnica prevedere l’utilizzo di un foglio di fibre che viene fatto aderire all’unghia naturale mediante uno speciale collante. Questo metodo ricostruttivo è meno duraturo rispetto ai precedenti ma è anche quello meno invasivo; prevede l’applicazione di uno smalto tradizionale come ultimo step ed è perfetto per “salvare” un’unghia in procinto di spezzarsi senza ricorrere a materiali più impegnativi. E’ molto usato per le manicure delle occasioni speciali, perché è un trattamento che si effettua in poco tempo pur assicurando un’ottima resa.
  • Full cover tips in gel - questa tecnica prevede l'utilizzo di speciali tip in gel che vengono fatte aderire alla lamina ungueale attraverso il gel. Si tratta di un metodo di ricostruzione rapido caratterizzato dalle stesse peculiarità della ricostruzione in gel.
A queste tecniche si affiancano altri metodi che prevedono l'impiego di prodotti derivati da quelli fin qui citati come ad esempio acrygel e acrilico ad immersione. Se vuoi approfondire trovi i post dedicati qui:

TUTORIAL RICOSTRUZIONE UNGHIE ACRYGEL

TUTORIAL RICOSTRUZIONE UNGHIE ACRILICO AD IMMERSIONE


LA DURATA

Una ricostruzione fatta ad opera d’arte e con materiali di qualità deve durare nel tempo e - salvo imprevisti dovuti ad esempio ad urti violenti - deve rimanere intatta fino alla seduta di refill.

Le unghie naturali crescono in media 0,5/1 millimetro ogni settimana ed è proprio questa variabile che rende impossibile determinare esattamente quanto sia la durata da ritenere accettabile. Diciamo che in linea di massima 25/30 giorni è un range di tempo oltre il quale sarebbe meglio non andare, perché la ricrescita a quel punto inizia ad essere piuttosto vistosa e la struttura dell’unghia diventa meno stabile.

PRO E CONTRO DELLA RICOSTRUZIONE UNGHIE


I pro di una ricostruzione o di un allungamento delle unghie sono piuttosto evidenti: le unghie risultano essere sensibilmente più resistenti e l’aspetto curato della mano tende ad essere duraturo e di facile manutenzione. Inoltre chi soffre di onicofagia trae un grande beneficio da questo trattamento, e lo dico per esperienza personale: con me gli smalti repellenti non hanno mai funzionato e vedere delle brutte unghie non mi ha mai aiutato a resistere alla tentazione di mordicchiarle.
Grazie alla ricostruzione unghie le mani diventano subito più belle, curate e protette e perciò la voglia di morderle si riduce drasticamente fino a scomparire.

Tra i contro della ricostruzione unghie voglio includere il processo di rimozione, diverso da quella dello smalto semipermanente. Si tratta infatti di una fase molto delicata perché quasi tutti i prodotti da ricostruzione si rimuovono mediante limatura. Questo procedimento, se eseguito in maniera non corretta, può portare a danni seri e a volte irreversibili. 

Detto questo, come per ogni farmaco o prodotto cosmetico, anche in questo campo bisogna fare attenzione alle allergie. Alla luce di quanto viene riportato nella letteratura di settore, uno dei rischi connessi alla ricostruzione unghie sembra essere l’allergia da contatto agli acrilati, presenti sia nelle polveri acriliche che nei gel UV. E’ bene dunque che chi è allergico a questa sostanza (o affini) si astenga dall'effettuare una ricostruzione unghie.

L’altro rischio connesso alla ricostruzione delle unghie è rappresentato dall’utilizzo della luce UV per la polimerizzazione del gel. Quando il gel indurisce infatti le mani sono esposte, seppur per pochi minuti, ai raggi UV e - proprio come per le lampade abbronzanti – la pelle non protetta è esposta a tutti i rischi del caso. Tuttavia si può ovviare facilmente al problema spalmando sulla pelle della mano una crema con SPF alto, oppure indossando un apposito guanto protettivo.
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